In galera chi intercetta (i magistrati) e chi pubblica le intercettazioni (i giornalisti). In galera le prostitute e chi le sfrutta (ma non i clienti), gli immigrati clandestini e chi li aiuta (ma non chi li fa lavorare in nero), i vandali e disturbatori della quiete pubblica, gli statali con falso certificato di malattia.
Modesta proposta al popolo italiano: costituiamoci tutti, così il governo avrà finalmente tempo per governare.
da “Famiglia cristiana” del 22 Giugno 2008
3 Luglio, 2008 alle 5:44 pm
Perdonate l’intrusione. Passavo da queste parti e ho letto “In galera!”: post stringato ma impeccabile, sebbene non sia un lettore di Famiglia cristiana. Alla disperata ricerca di comunicare all’Italia tutta chi dovrebbe finire in galera io, e altri compagni, martedì 8 luglio manifesteremo a piazza Navona. Ci si vede là?
buona serata.